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Orientamento
La ricerca di un percorso di inserimento nel mondo del lavoro deve basarsi su più metodi per far crescere le possibilità di individuare il lavoro adatto alle proprie esigenze e aspettative.Per questo è importante sfruttare tutte le occasioni e tutti i metodi ritenuti funzionali ad individuare potenziali offerte di lavoro cui proporre la propria candidatura.
Iniziamo dall'autocandidatura.
Si tratta di prendere contatto con le imprese prima che esse abbiano fatto conoscere pubblicamente le loro esigenze. Nella candidatura spontanea presentate i vostri punti forti, lasciando nell'ombra gli elementi che si allontanano dal profilo richiesto.
Per rendere efficace l'autocandidatura, la via migliore resta, comunque, quella del contatto preso personalmente, eventualmente preceduto da una telefonata per prendere appuntamento.
La difficoltà in questo caso consiste nel superare il filtro delle varie segretarie o dello stesso titolare che possono cercare di evitare l'incontro. In tal caso cercate comunque di acquisire il maggior numero di informazioni possibili (oltre a quelle sull'azienda e sulla posizione da voi ricercata al suo interno) sulle intenzioni future di assunzione e, in ogni caso, chiudete la comunicazione annunciando che invierete il vostro curriculum.
Consultare le offerte pubblicate sulle riviste: quando si risponde ad una inserzione è necessario tener conto che il vostro messaggio deve suscitare l'interesse di chi ha espresso un bisogno preciso.
La vostra candidatura deve dimostrare che siete interessati dalla sua offerta e siete competenti per quel posto. A tal fine ricordatevi che:- In ogni inserzione ci sono due o tre requisiti essenziali. Se non li possedete, vi conviene cambiare obiettivo.- Non è indispensabile possedere tutti i requisiti per rispondere.
Nella maggior parte dei casi, il profilo "reclutato" è diverso da quello ricercato a priori.- Compensate i vostri punti deboli con altrettanti punti di forza (es.: non avete una formazione universitaria, ma avete molti anni di esperienza nel settore).
Nel rispondere alle inserzioni fate attenzione ai "bidoni", ovvero ai lavori che sembrano troppo facili, con requisiti generici e a portata di mano: spesso si tratta di vendita con provvigioni ovvero senza uno stipendio fisso ma con una retribuzione commisurata a quanto si è capaci di vendere.
Allo stesso modo, diffidate dei lavori che ti propongono prima la frequenza di corsi a pagamento.
Utilizzare il web. La ricerca di un lavoro, infatti, passa anche attraverso il web che offre numerose occasioni.
Consultate i siti delle aziende: spesso è attivato un servizio per l'inserimento di curriculum e ricerca del personale.Sul web, inoltre, ci sono numerosi siti specializzati nella mediazione domanda/offerta di lavoro, dove inserire il proprio curriculum, su altri potrete conoscere i concorsi pubblici banditi oppure le occasioni di formazione professionale per aggiornare il proprio profilo professionale.
Ci sono, poi, le Agenzie di somministrazione di lavoro. Sono imprese che forniscono lavoro alle aziende che hanno bisogno di lavoratori per un tempo limitato.
E' bene tenere presente che, per poter operare legalmente, tali agenzie devono essere iscritte all'Albo delle Agenzie ed essere autorizzate dal Ministero del Lavoro.
Anche le Società di ricerca e selezione del personale devono essere iscritte all'Albo delle agenzie per il lavoro e possedere specifici requisiti per ottenere l'autorizzazione dal Ministero del Welfare.
Si occupano di tutte le attività connesse alla scelta ottimale delle risorse umane per un determinato posto di lavoro da occupare, sulla base delle indicazioni fornite dal committente.Solitamente accettano senza problemi il curriculum anche se resta a totale loro discrezione la decisione di contattarvi successivamente.
E' bene sempre richiamare in seguito per sapere se ci sono delle novità rispetto alla vostra offerta.
Dal mese di novembre 1999, ci sono poi i Centri per l'Impiego (ex uffici di collocamento).
Chi è alla ricerca di una occupazione, in base alle nuove norme, dovrà recarsi presso il Centro per l'Impiego in cui è domiciliato per autocertificare di essere disoccupato o inoccupato, e dichiarare la disponibilità immediata all'inserimento lavorativo.
Coloro che producono tale dichiarazione vengono inseriti in un elenco anagrafico. Ai lavoratori che presentano la dichiarazione di immediata disponibilità il Centro per l'Impiego propone, periodicamente, colloqui di orientamento oppure percorsi di formazione professionale o occasioni di lavoro.
I Centri per l'impiego offrono anche servizi per la ricerca attiva del lavoro: preselezione, incontro tra domanda e offerta, orientamento, formazione.
Infine, è bene utilizzare uno strumento classico e sempre efficace: il passaparola.
E' la versione più informale dell'autocandidatura. Consiste nello sfruttare le vostre reti di relazioni per fare girare la voce sulla vostra candidatura ad un determinato posto di lavoro.
Una volta ottenuta qualche risposta affermativa su aziende o enti o persone che cercano la vostra figura professionale, fatevi avanti attraverso l'autocandidatura, valutando se sia il caso o meno di fare riferimento alla fonte che vi ha dato l'informazione.
Qui puoi consultare la guida "Come cercare lavoro", curata da Anna Crisà e Antonella Tarantino per conto dell'Agenzia regionale Lazio Lavoro.
Si tratta di una guida utile per orientare il cittadino nel “lavoro di cercare lavoro”, considerato che spesso si tratta di un tipo di approccio lasciato al caso.