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Provengono dal Sud i giovani che frequentano Master al Nord

Secondo una ricerca effettuata da Career Counseling, diffusa dall’Ufficio stampa GmprGroup e riportata sul sito
http://www.npmagazine.it/ , la maggior parte dei laureati, che si qualificano con i master al nord, vengono dal centro/sud italia.
I dati riportati dalla ricerca sono relativi al luogo di provenienza dei partecipanti ai Master e le percentuali emerse derivano da una raccolta dati effettuata da Career Counseling,
www.careercounseling.it , nella zona Nord - Nord Ovest Italia.
Le aree di provenienza dei frequentanti sono risultate per la maggioranza, il 57%, quelle del Sud/Centro, contro il 39% del Nord e il 4% dall'estero.....
continua

I profili professionali che le aziende cercano ma non trovano

Una interessante analisi dei dati del sistema informativo Excelsior di Unioncamere è stata fatta da Francesca Barbieri sul Sole 24 Ore.
Nell'articolo, ripreso dal notiziario "Controinformazione" del sito www.comitatoleggebiagi.it, viene sottolineato come le aziende non riescono a trovano addetti alle pulizie, badanti, braccianti agricoli, ausiliari sanitari, infermieri, muratori e carpentieri, carrozzieri, saldatori.
In tali settori la manodopera è ormai quasi esclusivamente straniera.
Carenza di manodopera si registra, inoltre, per gli Ingegneri e tecnici meccanici, tecnici delle costruzioni, informatici ecc.
Consulta quì l'articolo del Comitato Legge Biagi
http://www.comitatoleggebiagi.it/webclb/controinformazione/controinformazione_18_10_07.pdf

Indennità di maternità alle lavoratrici iscritte alla gestione separata

Il DM 12 luglio 2007, emanato in attuazione dell'art. 1, comma 791 della legge 296/06, ha disciplinato l'applicazione, in favore delle lavoratrici iscritte alla gestione separata dell'Inps, di quanto previsto dagli artt. 17 e 22 del Decreto legislativo 151/2001.
Il Decreto, in particolare, estende anche a tali lavoratrici il divieto, previsto dal Dlgs 151/2001, di attività lavorativa due mesi prima e tre mesi dopo il parto.
A tali lavoratrici, per il periodo di astensione dal lavoro, spetta l'indennità di maternità nella misura prevista dall'art. 4 del DM 4 aprile 2002 e l'accredito dei contributi figurativi ai fini pensionistici.
Qui il testo del DM

Master in "Scienze applicate del lavoro e della previdenza sociale"

L'Università la Sapienza di Roma ha organizzato un Master di II livello su "Scienze applicate del lavoro e della previdenza sociale".
Il Master ha una durata di un anno, corrisponde a 60 crediti formativi universitari (CFU).
Il Master, sviluppando conoscenze a livello nazionale ed europeo nel campo del diritto sindacale, del lavoro e della previdenza sociale, si propone come strumento privilegiato per la formazione della figura professionale del Giurista del lavoro.
La domanda di partecipazione deve essere presentata entro il 20 dicembre 2007.
il Bando integrale all'indirizzo:
http://w3.uniroma1.it/masterlavoro/BANDO%202007.pdf

Nuove regole per dimissioni volontarie

Dopo l’approvazione della Camera, il Senato della Repubblica ha approvato il disegno di legge che regola la modalità di presentazione delle dimissioni volontarie, da parte del lavoratore, nel rapporto di lavoro.
D’ora in poi il lavoratore che intende dimettersi dal proprio posto di lavoro dovrà compilare un modulo predisposto, distribuito dai centri territoriali per l'impiego e da altre postazioni pubbliche e dovrà attestare la certezza cronologica della volontà del lavoratore di dimettersi.disposizione si applica non solo ai rapporti di lavoro a tempo indeterminato, ma anche ai contratti di lavoro a tempo determinato o parziale ed alle prestazioni di lavoro autonomo, indipendente e di consulenza.
La legge stabilisce, inoltre, la nullità delle dimissioni in assenza dei requisiti e delle forme previste.

Iniziative per la promozione dell'occupazione femminile

Il Presidente del Comitato nazionale di parità e pari opportunita' nel lavoro, con DM del 30 maggio 2007 ha formulato il programma-obiettivo per la "promozione dell'occupazione femminile, per il superamento delle disparità salariali e nei percorsi di carriera, per il consolidamento di imprese femminili, per la creazione di progetti integrati di rete".
Si tratta di azioni positive con l'obiettivo di:

  • promuovere la presenza di donne negli ambiti dirigenziali
  • conciliare i tempi di vita e di lavoro
  • superare le discriminazioni di genere
  • ridurre le differenze retributive tra donne e uomini

Consulta il testo integrale del DM

Modificata la legge 626 in materia di sicurezza sul lavoro

E' stata pubblicata sulla G.U. del 10 agosto 2007 la legge 3 agosto 2007, n. 123 con la quale sono state dettate nuove misure in materia di tutela dellasalute e della sicurezza sul lavoro, disposizioni per il contrasto del lavoro erregorlare ed è stato delegato il Governo a procedere al riassetto ed alla riforma della normativa in materia di sicurezza del lavoro. La legge ha previsto, tra l'altro, un potenziamento degli organici dell'Ispettorato del Lavoro ed ha istituito la tessera di riconoscimento per il personale delle imprese appaltatrici e subappaltatrici.
Il testo integrale della legge può essere consultato alla pagina:
http://gazzette.comune.jesi.an.it/2007/185/1.htm

Dal 1 settembre 2007 l'età minima per poter lavorare sale a 16 anni

Dal prossimo 1° settembre l'età minima per poter prestare attività lavorativa sale dagli attuali 15 a 16 anni. L'innalzamento scaturisce dalla legge n. 296/2006 (Finanziaria 2007) che ha portato l'obbligo scolastico a 10 anni a partire dall'anno scolastico 2007/2008.

Direttiva sulla somministrazione di personale nelle Pubbliche Amministrazioni

Con circolare n. 9 del 1 agosto 2007, il Ministero per le Riforme e le Innovazioni nella Pubblica Amministrazione ha delineato le direttive sulla somministrazione di personale a tempo determinato nelle pubbliche amministrazioni e sulla determinazione dei costi del personale stesso. Il testo integrale della circolare può essere scaricato all'indirizzo:
http://www.funpub.it/dipartimento/docs_pdf/Direttiva_Somministrazione_9.07.pdf

L'Istituto Europeo di Design di Torino presenta la 3 edizione del "Master RSP in Progettazione Editoriale"

Giunto alla sua III edizione, il Master RSP in Progettazione Editoriale (a.a. 2007-2008) dell'Istituto Europeo di Design di Torino ha l'obiettivo di formare una figura professionale completa, non solo in grado di padroneggiare conoscenze tecnico-grafiche e narrative, ma anche di possedere nozioni di marketing e comunicazione per elaborare strategie di promozione e distribuzione del prodotto editoriale.
Durata: novembre 2007 - giugno/luglio 2008. 1500 ore, full time, di cui 480 ore di stage garantito (settembre - dicembre 2008).
Partecipanti: riservato ad un massimo di 18 partecipanti, il Master si rivolge a laureati in Materie umanistiche, a diplomati in Grafica o a professionisti con almeno due anni di esperienza nel settore.
Borse di studio: IED Torino offre la possibilità di usufruire di borse di studio a copertura totale e parziale della retta di frequenza del corso.
Per informazioni e per candidarsi all'assegnazione delle borse di studio, inviare CV e lettera motivazionale entro il
3 ottobre 2007 a:Istituto Europeo di Design – Servizio Informazioni e Orientamento Area Mastervia San Quintino, 39 - 10121 Torino
tel. 011.541111 - fax 011.5170167 - mail: master@torino.ied.it
L'Istituto organizza, inoltre, i seguenti Master:
Master in Comunicazione e Valorizzazione delle risorse territoriali e culturali
Master in Marketing e Comunicazione
Master in Comunicazione Ambientale

Aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà

E' stata pubblicata sulla la delibera n. 22 del 24 aprile 2007 del Cipe sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà.
Possono beneficiarie degli aiuti tutte le aziende che versino in una situazione di evidente difficoltà, non risolvibile senza un supporto economico esterno e che rispondano a precisi requisiti dimensionali o strutturali al momento della richiesta.
Possono accedere agli aiuti le Aziende che hanno un numero di dipendenti pari o superiore a 200, che abbiano non meno di 50 dipendenti, se si tratta di realtà aziendali collocate all'interno di un distretto o di una filiera produttiva; che abbiano non meno di 50 dipendenti, se si tratta di aziende che operano all'interno delle aree tecnologiche.
Il sostegno economico viene concesso, alternativamente, per consentire all'impresa di mantenersi viva sino alla predisposizione di un programma per la sua ristrutturazione o liquidazione, oppure, se ci sono i presupposti per aiutarla nel rilancio dell'attività o nella sua diversificazione. Per entrambi i casi, l'aiuto consiste in una garanzia statale sui finanziamenti bancari contratti dall'impresa.

La disoccupazione scende al 6,4%

Nel primo trimestre dell'anno il tasso di disoccupazione è sceso al 6,4%, in netto miglioramento rispetto al 7,6% registrato nello stesso periodo dell'anno precedente.
Rispetto al quarto trimestre 2006, al netto dei fattori stagionali, il tasso di disoccupazione si è ridotto di due decimi di punto toccando i valori minimi dal 1992.
Lo rende noto l'Istat in un comunicato precisando che il numero delle persone in cerca di occupazione nei primi tre mesi dell'anno è risultato pari a 1.556.000 unità, in calo rispetto allo stesso periodo del 2006: -17%, pari a -319.000 unità.
Nel primo trimestre dell'anno, rileva l'Istat, l'offerta di lavoro ha registrato, rispetto allo stesso periodo del 2006, una flessione dello 0,9% (-220.000 unita'). Rispetto al quarto trimestre 2006, al netto dei fattori stagionali, l'offerta di lavoro si è ridotta dello 0,5%.
Nel primo trimestre il numero di occupati è risultato pari a 22.846.000 unità, con una crescita su base annua dello 0,4% (+99.000 unità).
Dopo la sostenuta crescita registrata nel 2006, l'indebolimento della dinamica dell'occupazione, evidenzia l'istituto di statistica, riflette la sensibile riduzione del ritmo di crescita del lavoro a tempo determinato nonché l'attenuazione dell'apporto fornito dalla componente straniera. In termini destagionalizzati e in confronto al quarto trimestre 2006, l'occupazione nell'insieme del territorio nazionale ha registrato una contrazione pari allo 0,3%.
Rispetto al primo trimestre 2006 il tasso di occupazione della popolazione tra 15 e 64 anni è rimasto stabile al 57,9%.
Nei primi tre mesi dell'anno il numero degli inattivi (15-64 anni) ha registrato un significativo aumento tendenziale (+381.000 unità).
Alla discesa nel Nord si è contrapposta la crescita nel Centro e soprattutto nel Mezzogiorno. La crescita su base annua dell'occupazione ha interessato sia la componente maschile (+0,2%, pari a +27.000 unità) sia in misura più accentuata quella femminile (+0,8%, pari a +72.000 unità). L'occupazione straniera è cresciuta di 85.000 unità (+52.000 uomini e +33.000 donne).
A livello territoriale, all'incremento del Nord (+0,9%, pari a +102.000 unità) e del Centro (+0,8%, pari a +37.000 unità), che in entrambe le ripartizioni ha interessato sia gli uomini sia le donne, si è contrapposta la discesa del Mezzogiorno (-0,6%, pari a -40.000 unità), dovuta unicamente alla componente maschile.
Nel primo trimestre 2007 il tasso di disoccupazione è diminuito rispetto a un anno prima di 0,8% per gli uomini e di 1,9% per le donne, portandosi rispettivamente al 5,3 e all'8%.
Il calo, territorialmente diffuso, è risultato più contenuto nel Nord (-0,4%), dove ha riguardato esclusivamente la componente femminile, e nel Centro (-0,9%), dove invece ha interessato entrambe le componenti di genere.
Nel Mezzogiorno la discesa è stata più accentuata (-2,7%) e ha coinvolto sia gli uomini sia in misura maggiore le donne. Peraltro, il tasso di disoccupazione del Mezzogiorno (11,4%) risulta essere ancora il triplo rispetto a quello del Nord (3,8%) e circa il doppio in confronto a quello del Centro (5,5%).
Nel primo trimestre il numero di inattivi in età compresa tra 15 e 64 anni è sceso moderatamente nel Nord (-0,3%, pari a -16.000 unità) mentre è cresciuto in misura marcata nel Centro (+5,4%, pari a +137.000 unità) e nel Mezzogiorno (+4,1% pari a +260.000 unità).
Nei primi tre mesi dell'anno il tasso di inattività della popolazione tra 15 e 64 anni si è attestato al 38,1%, otto decimi di punto in più rispetto a un anno prima. Il tasso si è leggermente ridotto nel Nord (dal 31,4 al 31,2%) mentre è cresciuto nel Centro (dal 34,1 al 35,3%) e nel Mezzogiorno (dal 46,4 al 48,3%).
fonte: Adnkronos/Ign

200 Euro per acquistare un Pc

Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha pubblicato il Decreto 8 giugno 2007 «Criteri e modalità per la concessione di contributi per l'acquisto dei PC da parte di collaboratori coordinati e continuativi e di collaboratori a progetto, in attuazione dell'art. 1, comma 298, della legge 27 dicembre 06, n. 296 (legge finanziaria 2007)».
Il decreto stabilisce un contributo ai lavoratori titolari di un rapporto di collaborazione coordinata o a progetto di 200 euro per l'acquisto di un PC di qualsiasi prezzo, marca e tipo, avente la configurazione prevista dal decreto.
Il contributo viene concesso a condizione che l'acquisto del PC venga effettuato e registrato dal rivenditore entro il 31 dicembre 2007.

I dati del recente studio del Servizio politiche territoriali della UIL sul sommerso

Sulla base dei dati ufficiali del Ministero del Lavoro il Servizio Politiche Territoriali della UIL ha recentemente stilato una classifica delle Regioni italiane relativa al lavoro nero e irregolare. I valori si riferiscono ai primi tre mesi del 2007 e riguardano un campione di aziende che varia percentualmente da Regione a Regione.
L'inchiesta tiene conto di tutte le irregolarità riscontrate (irregolarità formali, ritardi nel pagamento del salario, sotto inquadramenti, parziale evasione previdenziale, inadempienza sulla tutela della salute e della sicurezza) ed è basata sul rapporto tra aziende inadempienti e quelle controllate nel periodo di riferimento.
Il punto partenza sono cioè le ispezioni condotte dagli organi di controllo e prevenzione.
Questi i risultati.
Classifica regionale per numero di aziende irregolari sul totale di quelle ispezionate nel primo trimestre 2007:
1) Bolzano 88,1%
2) Lazio 70,8%
3) Emilia Romagna 70,3%
4) Marche 69,9%
5) Calabria 68,2%
6) Toscana 67,0%
7) Lombardia 66,1%
8) Abruzzo 64,5%
9) Piemonte 64,4%
10) Puglia 62,9%
11) Veneto 60,5%
12) Campania 60,4%
13) Sicilia 59,7%
14) Friuli Venezia Giulia 59,6%
15) Sardegna 59,4%
16) Trento 58,9%
17) Liguria 58,1%
18) Basilicata 57,7%
19) Molise 56,5%
20) Umbria 52,6%
21) Valle d'Aosta 51,2%
Media nazionale 64,0%
Il dato delle irregolarità – si legge nella nota diffusa dalla UIL – “pur scontando una possibile disomogeneità del quadro di riferimento, è significativo e preoccupante”
Il valore più critico riguarda la percentuale di lavoratori totalmente in nero rispetto a quelli trovati in condizione di irregolarità.
La Regione Abruzzo guida questa classifica con il 48,8%. A seguire ci sono la Provincia di Trento (42,3%), il Piemonte (38,8%), la Lombardia (38,3%), l'Umbria (36,7%) e il Veneto. (36,0%).
Per quanto riguarda invece i processi di diminuzione o crescita rispetto allo stesso trimestre del 2006 soltanto due aree risultano virtuose: la Provincia di Trento, che ha visto calare le irregolarità del 24% e la Liguria (-12,5%).
In tutte le altre Regioni cresce la quota di aziende con irregolarità conclamate. In particolare in Basilicata le situazioni fuori norma riscontrate sono cresciute del 90,1%.
In Puglia la percentuale è del +79,8%.
fonte:
http://www.equalemersione.com/equal/articolo.asp?id=657

1016 mensilità di borse di studio

L'università «La Sapienza» di Roma ha indetto un concorso, per titoli ed esami, per l'attribuzione di 1016 mensilità di borse di studio per la frequenza di corsi o attività di perfezionamento presso istituzioni estere ed internazionali di livello universitario, per una durata minima di 6 mesi e massima di 12 mesi.
L' importo mensile è di 1.290,00 euro.
Nel bando sono indicate le aree disciplinari CUN con la conseguente individuazione delle lauree specialistichee di V.O. correlate.
Per accedere al bando è richiesta un'età non superiore ai 29 anni alla data di pubblicazione del bando, un reddito personale complessivo lordo non superiore ai 7.750 euro e la conoscenza della lingua richiesta dall'istituto ospitante.
Le domande di ammissione al concorso dovranno pervenire inderogabilmente, a pena di esclusione dal concorso, entro il 28 giugno 2007 alla Ripartizione IV Settore I - Affari generali, borse di studio e progetti, piazzale Aldo Moro 5, 00185 Roma.
Ulteriori informazioni potranno essere richieste per telefono al n. 06/49912749 o per e-mail all'indirizzo borsestudio@uniroma1.it.
Il bando completo e il fac simile della domanda possono essere consultati all'indirizzo web www.uniroma1.it/documenti/borse/perfezionamento/bando.pdf


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