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72 Borse di studio post-diploma
L’Istituto Europeo di Design di Torino in collaborazione con TIC TAC ha organizzato un concorso di merito, non
vincolante e totalmente gratuito, rivolto a tutti gli iscritti al V anno di un Istituto Superiore o al IV anno di un Liceo artistico e a tutti coloro che sono già in possesso di un diploma di scuola superiore o che hanno terminato il IV anno del Liceo artistico per l'accesso a 72 Borse di Studio (di cui 12 a copertura totale e 60 a copertura parziale) per i dodici corsi triennali post-diploma previsti per l'a.s. 2010/2011.
La scadenza per concorrere all’assegnazione di una delle 72 borse di studio è fissata per il prossimo 25 maggio 2010.
Tutte le informazioni e il regolamento completo sono disponibili sul sito dedicato www.borsedistudio.com/torino.
Il tasso di disoccupazione al 8,8%
L'Istat ha comunicato che a Marzo il tasso di disoccupazione è salito all'8,8%, rispetto all'8,6% di febbraio.
Si tratta del dato peggiore dal secondo trimestre del 2008. Il tasso di disoccupazione cresce dello 0,2% su base mensile e dell'1% su base annua (era al 7,8% a marzo 2009).
10 milioni di donne non lavorano
In Italia sono nove milioni e 787 mila (dati Istat terzo trimestre 2009) le donne inattive, quelle cioe' che non lavorano ne' cercano un'occupazione. La maggior parte si trova al Sud, dove sono superiori alla media anche le inattive che non hanno scelto la loro condizione, le cosiddette "involontarie". Ma cosa spinge una donna a uscire dal mercato del lavoro? Nella maggior parte dei casi, oltre alla difficolta' di trovare un impiego soddisfacente, a determinare la situazione e' il modello culturale di riferimento, supportato dalla situazione familiare.
A far luce su questo fenomeno in costante crescita sul territorio nazionale la ricerca, in fase di pubblicazione, "L'inattivita' femminile in Italia: analisi dei fattori determinanti", promossa dall'Isfol e realizzata attraverso la somministrazione di un questionario con tecnica Cati a un campione di 6.000 donne nella fascia d'eta' 25-45 anni (continua)
Fonte: Il clandestino web
Approvato il "Collegato Lavoro"
Con l'approvazione definitiva del Senato, è diventato legge il "Collegato Lavoro".
Il provvedimento introduce importanti novità in materia di rapporto di lavoro. In particolare vengono introdotte nuove norme in materia di orario di lavoro, certificazione dei contratti di lavoro, lavoro sommerso, mobilità e aspettativa dei dipendenti pubblici, congedi e malattia, ecc.
Un riepilogo delle novità introdotte dal "Collegato Lavoro" è consultabile alla pagina
http://www.adnkronos.com/IGN/Lavoro/Politiche/Da-arbitrato-ad-apprendistato-le-novita-del-ddl-lavoro_78757565.html
Fonte: www.adnronos.com
Il diploma si conseguirà lavorando
La commissione Lavoro della Camera, in sede di esame del collegato lavoro alla finanziaria, ha approvato un emendamento che introduce la possibilità di assolvere l'ultimo anno di obbligo scolastico anche con una esperienza di apprendistato.
Se l'emendamento sarà confermato dall'Aula della Camera e, successivamente da quella del Senato, si potrà lavorare come apprendisti a partire da 15 anni.
8^ edizione di IOLAVORO
Il 5 e 6 marzo 2010 si terrà a Torino l’ottava edizione di IOLAVORO NEL SETTORE TURISTICO-ALBERGHIERO E BENESSERE, manifestazione volta a favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro nel settore turistico-alberghiero e benessere.
L’evento è organizzato dall’Agenzia Piemonte Lavoro e promosso dalla Provincia di Torino in collaborazione con la Regione Piemonte, e la Città di Torino.
Secondo Bankitalia il tasso di disoccupazione è superiore al 10%
Secondo l'ultimo Bollettino di Bankitalia, nel secondo trimestre del 2009, il tasso di disoccupazione sarebbe superiore al 10%, cioè quasi 3 punti percentuali in più del tasso di disoccupazione ufficiale.
Nelle regioni del Mezzogiorno, comprendendo tra i disoccupati non solo i lavoratori in Cig ma anche gli scoraggiati, nel secondo trimestre del 2009 il tasso di disoccupazione avrebbe raggiunto addirittura il 17,8%.
Secondo Bankitalia il tasso di disoccupazione, tenendo conto dei lavoratori in Cig e degli scoraggiati, sarebbe stato, in conclusione, pari al 10,2% anziché al 7,4 per cento, come risulta ufficialmente.
L'Istat in 100 statistiche fotografa lo stato di salute dell'Italia
L'Istat ha pubblicato "Noi Italia, 100 statistiche per capire il Paese in cui viviamo". La pubblicazione, in 112 schede, offre un quadro d'insieme dei diversi aspetti economici, sociali, democrafici e ambientali del nostro Paese.
Per quanto riguarda il mercato del lavoro, l'indagine, mette in risalto il fatto che permangono ancora notevoli differenze di genere: le donne occupate sono il 47,2% della popolazione di riferimento, gli uomini il 70,3%.
Il tasso di occupazione nel 2008 ha segnato una battuta d’arresto dopo un lungo periodo di crescita e resta distante dai traguardi fissati a Lisbona e ben al di sotto delle medie europee, soprattutto per quando riguarda la componente femminile.
Nel 2008 il tasso di occupazione della popolazione in età 55-64 anni è pari al 34,4%, in aumento rispetto al 2007. Nello stesso anno nell’Unione europea il tasso di attività della popolazione di 15-64 anni è pari al 70,9%.
Per la prima volta dopo oltre un decennio la disoccupazione è tornata ad aumentare, portando a un incremento del tasso di disoccupazione dal 6,1% del 2007 al 6,7% del 2008.
Il tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) è pari al 21,3%, in aumento di un punto rispetto all’anno precedente.
La disoccupazione di lunga durata (da oltre 12 mesi) riguarda il 45,7% dei disoccupati nazionali.
Nel 2007 la quota di unità di lavoro irregolari è pari, in Italia, al 11,7%, in calo rispetto al biennio precedente. Nel Mezzogiorno quasi un lavoratore su cinque può essere considerato irregolare.
Fonte: Istat
Aumenta il tasso di disoccupazione
L'Istat ha reso noto i dati sulla disoccupazione. Secondo l'Istituto, nello scorso mese di novembre, il tasso di disoccupazione è salito all’8,3%.
Rispetto al mese di Ottobre 2008, il tasso di disoccupazione è aumentato dell'1,2%. Al dato preoccupante sull'aumento del tasso di disoccupazione, va aggiunto che, sempre secondo l'Istat, rispetto allo stesso mese del 2008, a novembre 2009 sono stati registrati 389 mila posti di lavoro in meno.
Nel 2009 la Cassa integrazione è cresciuta di oltre il 300%
L'Inps ha reso noto che, durante lo scorso anno, le ore di Cassa Integrazione sono state pari a 918 milioni con una crescita del 311,4% rispetto all'anno 2008.
Nel 2008 le ore autorizzate ammontavano a 223 milioni.
L'Istituto precisa, inoltre, che quasi un quarto delle richieste di Cassa Integrazione provengono da aziende e lavoratori che nel 2008 non avevano diritto agli ammortizzatori sociali.
I dati resi noti confermano che la crisi economica non è affatto superata.
Brunetta: il blocco delle assunzioni non riguarda i disabili
Il blocco delle assunzioni nella Pubblica Amministrazione non riguarda le persone con disabilità tutelate dalla quota d'obbligo prevista dalla legge.
A precisare che il blocco previsto dal decreto anticrisi non colpisce le assunzioni obbligatorie dei lavoratori disabili è stavolta lo stesso ministro per la Pubblica Amministrazione e l'innovazione Renato Brunetta.
Nelle settimane passate anche il ministero del Lavoro si era espresso negli stessi termini. Il nuovo parere è contenuto in una circolare (la numero 6) emessa il 14 dicembre scorso dal Dipartimento della funzione pubblica - UPPA (Ufficio Personale Pubblica Amministrazione) - Servizio programmazione assunzioni e reclutamento: un documento che non solo sottolinea che le norme della legge 102/09 non si applicano alle categorie protette per il rispetto della quota d'obbligo, ma che ricorda anche le conseguenze penali per quelle amministrazioni che non rispettassero il limite imposto dalla legge (continua)
Il blocco delle assunzioni non riguarda le categorie protette
Il Ministero del Lavoro ha chiarito, che le assunzioni di soggetti appartenenti alle categorie protette sono da ritenersi escluse dalla disciplina limitativa delle assunzioni.
L'esigenza di inserimento e di integrazione lavorativa dei soggetti considerati, infatti, appare prevalente rispetto alla disciplina limitativa delle assunzioni.
Le amministrazioni, aggiunge il Ministero, non possano procedere alle assunzioni del personale in questione nel solo caso in cui trovi applicazione l'art. 6, comma 6, del D.L.vo 165/2001.
Le professioni richieste nel settore dell'Ict
Nel 2009, le attività di Adecco hanno rilevato un crescente interesse delle aziende per figure specializzate in architetture Soa e servizi SaaS. Sempre più importanti anche il data warehouse, la virtualizzazione e il mondo open source, mentre il Green IT non ha ancora un ruolo ben definito nel mercato del lavoro.
servizi relativi al settore e Communication Technologies sono sempre più richiesti nel mondo del lavoro. In particolare, tra le professionalità più ricercate dalle aziende figurano gli , soprattutto in ambito webAd affermarlo è , che ha presentato a Milano le tendenze emergenti nel mercato del lavoro del settore IT (continua)
Piano per l'occupazione femminile
Un piano d'azione per l'inclusione delle donne nel mercato del lavoro attraverso misure concrete, come la diffusione dei nidi familiari, il potenziamento dei servizi di cura, la creazione di albi di badanti e babysitter appositamente formate, il sostegno economico a chi lavora da casa tramite telelavoro, gli sgravi fiscali sul lavoro delle donne del Mezzogiorno. Lo ha presentato oggi, in una conferenza stampa a Palazzo Chigi, il Ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna, insieme al collega del Welfare, Maurizio Sacconi. (continua)
fonte: Ministero del Lavoro e Dipartimento Pari Opportunità
Le figure professionali più ricercate
Un recente studio di Unioncamere ha evidenziato che nel mercato del lavoro scarseggiano le figure professionali scientifico-economiche, mentre abbondano i laureati nelle materie politico-sociali.
La figura professionale più ricercata, attualmente, è quella dell'infermiere, seguita dallo sviluppatore di software, dall'esperto fiscale, dal farmacista, dal progettista, dall'analista-programmatore informatico e dal fisioterapista.
Al momento, queste figure professionali sono carenti sul mercato italiano per mancanza di offerta specializzata. Aspetti che andrebbero maggiormente presi in considerazione nel momento della scelta della facoltà universitaria e dell'orientamento allo studio.
Il tasso di disoccupazione sale all’8%
L’Istat ha comunicato che a ottobre il tasso di disoccupazione ha raggiunto l’8,0 per cento (+0,1 punti percentuali rispetto al mese precedente e +1,0 punti percentuali rispetto a ottobre 2008).
Il tasso di disoccupazione giovanile è pari al 26,9 per cento, segnando un aumento di 0,6 punti rispetto al mese precedente e di 4,5 punti percentuali rispetto a ottobre 2008.
Il numero delle persone in cerca di occupazione risulta pari a 2.004 mila unità, in crescita del 2,0 per cento (+39 mila unità) rispetto al mese precedente e del 13,4 per cento (+236 mila unità) rispetto a ottobre 2008.
Il testo integrale è consultabile alla pagina http://www.istat.it/salastampa/comunicati/non_calendario/20091201_00/testointegrale20091201.pdf
200 assunzioni all'INPDAP
L’Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell’amministrazione pubblica, ha indetto due concorsi pubblici, per titoli ed esami, per l’assunzione, con contratto di lavoro a tempo determinato della durata di un anno, per 150 diplomati e 50 laureati.
La prova di esame, diretta ad accertare il possesso di un’adeguata cultura giuridico-amministrativa di base, consiste nella soluzione di n. 80 quesiti a risposta multipla da risolvere in sessanta minuti, vertenti sulle seguenti materie:
Le domande di partecipazione alle selezioni dovranno essere presentate, con le modalità on line previste nei rispettivi bandi, entro e non oltre le ore 24 del giorno 3 dicembre 2009.
Domanda, faq e informazioni alla pagina http://www.inpdap.gov.it/webinternet/CandidatiConcorsi/index.asp
In Italia l'occupazione va meglio rispetto all'Europa
Rispetto alla media europea l’occupazione in Italia è diminuita ma in misura inferiore ad altri Paesi: nel secondo trimestre 2009 si registra una contrazione dello 0,9%, contro una media in Europa dell’1,9%. Valori peggiori dei nostri si registrano in Inghilterra, Francia, Austria, nei Paesi scandinavi. Il Portogallo ha avuto un calo del 2,7%. La Spagna addirittura del 7,1%.Anche la crescita del numero di disoccupati appare in Italia più contenuta rispetto all’incremento registrato in molti paesi comunitari.
E' quanto si legge nel Rapporto Isfol 2009 presentato questa mattina alla Camera dei Deputati alla presenza del ministro del Lavoro Maurizio Sacconi.Vanno sottolineate, si legge nel rapporto, due caratteristiche italiane che hanno ridotto, almeno finora, l’impatto della crisi: le dimensioni minori della bolla edilizia (e della finanza, in parte ad essa connessa) rispetto a paesi come Spagna e Inghilterra;l’incentivo a mantenere quanto più possibile i lavoratori in azienda attraverso l’estensione generalizzata della Cassa integrazione guadagni (continua)
fonte: www.italiannetwork.it
Nascono a Modena i Franchising Point
Nascono a Modena i Franchising Point, una rete capillare, distribuita su tutto il territorio della provincia, che ha lo scopo di favorire lo sviluppo di idee e progetti imprenditoriali, adottando la formula del franchising. Una risposta ulteriore che può utilmente affiancarsi e svilupparsi accanto al piccolo commercio diffuso che caratterizza la nostra rete commerciale (continua)
fonte: www.sassuolo2000.it
Al Sud i disoccupati sono il triplo rispetto al Nord
Al Sud i disoccupati sono il triplo rispetto al Nord, e in alcuni casi addirittura il quintuplo. In generale, aumenta il numero degli occupati e quello delle persone in cerca di lavoro, ma aumenta anche il tasso di disoccupazione, che passa del 6,1% del 2007 al 6,7% del 2008.Sono alcuni dei dati contenuti nell'Annuario statistico italiano.
Secondo l'Istat si fa piu' marcato il divario tra le regioni centro-meridionali e quelle settentrionali. In particolare il tasso di disoccupazione nel Mezzogiorno d'Italia e' circa tre volte piu' alto rispetto a quello del nord: "In termini regionali - si legge nel rapporto - la forbice e' ancora piu' ampia, con la Sicilia che presenta un livello cinque volte piu' elevato di quello del Trentino Alto-Adige", 13,8% contro il 2,8% (continua)
fonte: AGI News On
Servono tecnici e ingegneri
L'istruzione tecnica deve tornare ad essere la spina dorsale della crescita del Paese, è l'unica capace di tenere vivo il sistema manifatturiero». Il mercato del lavoro la reclama: «Ci sono quasi 80 mila richieste di tecnici ed ingegneri non soddisfatte».
Lo ha affermato Emma Marcegaglia, presidente nazionale di Confindustria, ospite illustre alla XVI edizione di "Orientagiovani", la giornata nazionale di orientamento scolastico promossa dagli Industriali e che ha avuto il suo epicentro ieri mattina al Teatro comunale di Vicenza (continua)
fonte: Il Giornale di Vicenza
I lavoratori temporanei sono i più colpiti dalla crisi
Secondo un nuovo rapporto pubblicato dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) e presentato a Ginevra il 20 e 21 ottobre, durante una riunione volta a promuovere la ratifica della convenzione n. 181 sulle agenzie per il lavoro private, i lavoratori collocati dalle agenzie di lavoro temporaneo sono stati tra i primi a perdere il posto di lavoro a causa della crisi economica e finanziaria.Allo stesso tempo, il rapporto sottolinea che la ratifica della Convenzione dell’ILO sulle agenzie private di collocamento, 1997 (n. 181) può contribuire a promuovere il lavoro dignitoso e ad assicurare un migliore funzionamento dei mercati del lavoro (continua)
fonte: NIdiL CGIL
La ricetta di Confindustria per i giovani
Abolire il valore legale dei titoli di studio, lavorare per la flessibilita' del lavoro, incoraggiare il percorso di studi fino all'istruzione terziaria, riformare gli istituti tecnici. Sono queste le 4 proposte che Confindustria presentera' al governo a sostegno dei giovani. ''Con queste proposte - ha spiegato la presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia nel corso di una conferenza stampa - dimostriamo di avere un'attenzione vera per il mondo dei giovani.
Per questo cerchiamo di essere il piu' vicino possibile al mondo giovanile definendo un disegno per far si' che non siano una componente dimenticata dalle politiche governative, economiche e fiscali. Per questo oggi stesso presenteremo le 4 proposte al governo'. (continua)
fonte: ASCA
Nuovo sito del Ministero del Lavoro
Il sito del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali dedicato ai settori lavoro e politiche sociali è stato completamente rinnovato nella grafica, nella struttura, nei contenuti e nella navigazione.
In particolare, il nuovo sito integra i contenuti del settore politiche sociali, precedentemente accessibili dal sito www.solidarietasociale.gov.it, che pertanto non è più attivo, e offre informazioni relative alla struttura, ai servizi e alle attività svolte dai settori lavoro e politiche sociali del Ministero
http://www.lavoro.gov.it/lavoro/
Istituito l'albo dei Buttafuori
Il Ministero dell'Interno ha pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 235 del 9 ottobre 2009, il Decreto 6 ottobre 2009, con il quale sono stati determinati i requisiti per l'iscrizione nell'elenco prefettizio del personale addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo (i cosiddetti "buttafuori").
Il decreto definisce, inoltre, le modalità di formazione e gli ambiti applicativi e il relativo impiego, di cui ai commi da 7 a 13 dell'articolo 3 della legge 15 luglio 2009, n. 94.
Morto il padre dello "statuto dei lavoratori"
Si è spento all'età di 82 anni Gino Giugni, il padre dello "statuto dei lavoratori".
La legge 300/70, che porta la sua firma, ha rappresentato una svolta epocale per i diritti dei lavoratori sui luoghi di lavoro.
Il suo impegno per la difesa della dignità dei lavoratori e dei diritti sindacali in fabbrica è stato continuo ed ha contribuito in maniera determinante a favorire e garantire l'emancipazione e il benessere dei lavoratori sui luoghi di lavoro.
Con la morte di Gino Giugni, il mondo del lavoro ha perduto un grande "riformista"!
Peggiorano le condizioni del mercato del lavoro in Italia
L’impatto della crisi sul mercato del lavoro italiano è stato fino a oggi moderato rispetto a molti altri paesi OCSE.
Il tasso di disoccupazione ha raggiunto il 7,4% nel marzo 2009, con un incremento di 0,8 punti percentuali rispetto a un anno prima.
Stime preliminari suggeriscono un ulteriore significativo incremento nel secondo trimestre. Tuttavia il tasso di disoccupazione sarebbe stato più alto se un gran numero di lavoratori non avesse rinunciato a cercare attivamente lavoro (il tasso di attività, infatti, è sceso di 0,4 punti percentuali in un anno, in particolare nel sud del paese).
Di conseguenza la proporzione della popolazione in età lavorativa occupata, che era già la più bassa tra i paesi OCSE dopo Turchia e Ungheria, è caduta di ulteriori 0,9 punti percentuali ed ha raggiunto ora il 57,4%.
Questi i dati relativi all'Italia diffusi nei giorni scorsi dal Rapporto Ocse che, nonostante alcuni primi segnali di rallentamento della recessione in Italia come in molti altri paesi OCSE, suggerisce un peggioramento delle condizioni del mercato del lavoro. (continua)
Fonte: Italian Network
Incontro con le aziende del settore turistico
Il 9 e 10 ottobre 2009 al Palasport Olimpico di Torino si terrà IOLAVORO, dove potrai incontrare le imprese in cerca di personale per la stagione invernale.
Alberghi, villaggi, tour operator, ristoranti, centri benessere ed estetici cercano personale qualificato e non, con ampie opportunità per maître, camerieri di sala, chef, barman, governanti, camerieri ai piani, facchini, receptionist, hostess, steward, assistenti e animatori turistici, istruttori sportivi, tecnici audio, estetisti, massaggiatori.
L'offerta si arricchisce se si conoscono le lingue straniere e si è già maturata un'esperienza nei vari settori; tuttavia sono benvenute anche le candidature di chi è alla prima esperienza, ma volenteroso e ricco di entusiasmo.
Anche in questa edizione sarà presente la rete Eures (Servizi Europei per l'Impiego) con numerose possibilità di lavoro nei paesi della Unione Europea, i Servizi per l'Impiego francesi Pôle Emploi della regione Rhône–Alpes con interessanti opportunità lavorative in Savoia e Alta Savoia e lo Sportello Spettacolo della Provincia di Torino.
A IOLAVORO non sarà difficile trovare l'impiego che stai cercando.
Gli stand delle aziende saranno raggruppati in isole alle quali potrai accedere, per sostenere i colloqui di lavoro, semplicemente ritirando il tuo ticket di prenotazione presso l'Infodesk dedicato.
Ricorda di portare con te il curriculum vitae, se possibile anche in più copie.
Durante la manifestazione sarà attivo un servizio di consulenza gratuita per aiutarti a redigere al meglio il curriculum vitae e prepararti ad affrontare un colloquio di lavoro.
Cercare un lavoro? E' un lavoro!
Pubblichiamo una interessante intervista, pubblicata sul il Giornale.it con Silvia Zanella, autrice del libro "Guida al lavoro, come cercarlo, cambiarlo, trovarlo", una specie di Bibbia per chi cerca un'occupazione, sopratutto in tempi di crisi come adesso.
Nell'intervista l'autrice svela alcune regole d'oro per centrare l'obiettivo. (continua)
fonte: il Giornale.it
378 mila occupati in meno.
Secondo l'ultima rilevazione dell'Istat, nel secondo trimestre di quest'anno, il numero degli occupati è diminuito di 378.000 unità.
Rispetto al secondo trimestre dell'anno scorso, il calo è stato del 1,6%, mentre rispetto al primo trimestre di quest'anno la flessione è stata dello 0,3%.
Il tasso di disoccupazione a Giugno ha toccato il 7,4%, rispetto al 6,7% registrato nello stesso periodo del 2008, mentre il tasso di occupazione scende, rispetto al secondo trimestre del 2008, dal 59,2% al 57,9%.
Il calo dell'occupazione ha riguardato particolarmente le piccole e medie imprese ed ha riguardato anche la realtà imprenditoriale del Nord Italia.
Il rapporso dell'Istat è scaricabile alla pagina http://www.istat.it/salastampa/comunicati/in_calendario/forzelav/20090922_00/testointegrale20090922.pdf
Piano per rilanciare l'occupazione dei giovani
Sei punti per rilanciare l’occupazione dei giovani e rafforzare l’integrazione fra scuola e lavoro. Sono contenuti nel piano “Italia 2020” presentato a Palazzo Chigi dal ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini e dal titolare del Welfare Maurizio Sacconi. Quello che si intende superare è la “marcata autoreferenzialità del sistema educativo – ha spiegato la prima – che incide in modo negativo sulle prospettive occupazionali dei giovani e che da tempo prescinde dalle esigenze del sistema produttivo”.... (continua)
Fonte: il Velino.it