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News - pag. 3

15.290 arruolamenti nelle Forze Armate

Sulla Gazzetta Ufficiale 4^ s.s. n. 69 del 8 settembre 2009 sono stati pubblicati i bandi per il reclutamento di 12.000 volontari nell'Esercito, 2.470 nella Marina Militare e 820 nell'Aeronautica.

Ventenni senza lavoro e senza studio


Qualche mese fa la Confederazione europea delle associazioni giovanili ha lanciato l’allarme: il credit crunch rischia di trasformarsi in uno youth crunch , ossia in una vera e propria morsa «stritola-giovani». Gli ultimi dati Eurostat e Ocse sulle forze di lavoro segnalano che lo scenario si sta purtroppo avverando. Nel primo trimestre 2009 il numero di disoccupati Ue al di sotto dei 24 anni ha raggiunto i cinque milioni. In termini percentuali, la disoccupazione giovanile è non solo più del doppio rispetto a quella totale (18,3% di contro all’8,3%), ma sta crescendo molto più velocemente (continua)
Fonte: Corriere della Sera.it

Confindustria: Nel 2008 sono aumentate le assunzioni a tempo indeterminato

Da una indagine effettuata dal Centro studi di Confindustria su un campione di 2.000 imprese associate è emerso che la percentuale di assunzioni a tempo indeterminato nell'anno 2008 è aumentata, rispetto all'anno precedente, dal 40,7% al 42,1%, mentre le assunzioni con contratto a tempo determinato sono state il 57,9 %.
L'indagine rileva che il 29,3% delle assunzioni sono state fatte con un contratto di apprendistato e l'11% con contratto di inserimento. Aumentato le collaborazioni esterne che dal 30,4% del 2007, passano al 54% del totale del 2008.
Per quanto riguarda il titolo di studio dall'indagine viene fuori che il 43,8% di assunzioni effettuate nel corso dell'anno è in possesso di una laurea.

Istat, a tre anni da diploma occupato il 52,6% dei giovani

Diffusi i risultati della quarta Indagine sui percorsi di studio e di lavoro dei diplomati, relativa al 2007 (i ragazzi intervistati si sono diplomati nel 2004). Il titolo conseguito con percorsi professionali aiuta a trovare posto: nel 2007 lavorava infatti il 75,5% dei diplomati, mentre il canale utile per trovare lavoro, quello maggiormente efficace è ancora il contatto diretto con il datore di lavoro.
Il diploma paga e, specialmente quello conseguito con percorsi professionalizzanti, aiuta a trovare un lavoro. Nel 2007, infatti, a tre anni dal conseguimento del titolo, il 67,4% dei diplomati è attivo nel mercato del lavoro: oltre la metà è occupata (52,6%), mentre il 14,8% e' in cerca di un'occupazione. Il 29,9% dei 415.247 diplomati del 2004 è invece impegnato esclusivamente negli studi universitari.
.... continua
fonte: Okkupati

Indagine Excelsisor: ecco le professioni introvabili.


Infermieri, fisioterapisti, farmacisti e altre professioni legate alla salute; progettisti elettronici, programmatori e sviluppatori informatici; le professioni legate al risparmio energetico e alla tutela ambientale: in un mercato del lavoro che soffre, chi cerca un impiego in questi ambiti avra' quest'anno molte piu' probabilita' di trovare lavoro. Sono, infatti, alcune delle professioni ''introvabili'', quelle cioe' di piu' difficile reperimento, che emergono dalla lettura dei dati del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere in collaborazione con il Ministero del Lavoro......
continua
Fonte: Adnkronos


I giovani sognano di lavorare in Banca o in Google

I laureandi italiani in economia sognano di lavorare in Banca. Al primo posto tra le aziende dove vorrebbero essere assunti, 2.600 universitari interpellati via internet dal Trendence Institut di Berlino indicano infatti l'Intesa Sanpaolo, seguita dalla Banca d'Italia, dall'Unicredit e dal Monte dei Paschi.
I laureandi in ingegneria, viceversa, sognano di andare a lavorare, sopratutto, in Enel, Eni, Ferrari, Google.
Google è al primo posto tra le società in cui vorrebbero lavorare
i laureandi europei in ingegneria.
Lo rivela il Graduate barometer, il più grande sondaggio mondiale sulle attese dei giovani universitari, che nell'edizione 2009 ha coinvolto 196 mila studenti di oltre 779 università di 22 paesi europei, Russia compresa.
Fonte:
Panorama.it

Il Cnel analizza il mercato del lavoro nel 2008/2009

Il Rapporto, pubblicato dal Cnel, contiene l'analisi dei dati che hanno caratterizzato il mercato del lavoro nel 2008.
Il Rapporto dedica anche uno specifico approfondimento alle conseguenze della crisi sul mercato del lavoro, alle dinamiche occupazionali secondo le tipologie contrattuali e le transizioni e alle politiche del lavoro e della formazione adottate dall'Italia e dagli altri Paesi.
Il Rapporto contiene infine una valutazione delle prime tendenze e prospettive del mercato del lavoro per il 2009.
Leggi il Rapporto integrale
Leggi la sintesi del Rapporto

Fonte: Cnel

Nel 2010 non ci sarà crescita del PIL

Insieme sulle prospettive di crescita 2009 (-5,2%), Bankitalia e Tesoro divergono sulle stime del Pil 2010: +0,5% secondo il governo, inchiodato allo zero per via Nazionale. Complice un'involontaria coincidenza di tempi, il Dpef di Giulio Tremonti e il Bollettino economico di Mario Draghi così diventano la cartina di tornasole per valutare e 'pesare' quanto al recessione internazionale stia o meno tirando il fiato. Bankitalia - che segnala anche un preoccupante peggioramento della redditività bancaria - riconosce come anche grazie ai provvedimenti anticiclici del Governo e al forte stimolo fornito dalla politica monetaria, la fase recessiva si starebbe attenuando "sensibilmente nella seconda metà di quest'anno".....
continua
Fonte: Ansa.it


Continua l'esodo dal Sud al Nord

Il "Rapporto sull'economia del Mezzogiorno 2009", presentato da SVIMEZ, conferma che l'esodo dal Sud Italia verso le regioni del Nord continua.
Tra il 1997 ed il 2008 circa 700 mila lavoratori hanno lasciato il proprio paese per raggiungere città del Nord Italia.
Nel solo 2008 122 mila lavoratori, provenienti da Sicilia, Campania e Puglia, si sono trasferite al Nord
Alla base di questo esodo vi sarebbero ancora le difficili condizioni del mercato del lavoro, sia per il numero esiguo dei posti di lavoro rispetto agli occupati, sia per la carenza di figure di livello medio-alto.
La mobilità riguarda anche i laureati. Nel 2004 si è trasferito al Nord il 25% dei laureati meridionali con il massimo dei voti, mentre nel 2007 la percentuale è balzata a quasi il 38%.


La disoccupazione potrà arrivare al 10%


Il Governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi, intravede «segnali incoraggianti» per la crisi finanziaria in atto anche se «molto resta ancora da fare» per «sanare la ferita che la crisi ha aperto nella fiducia collettiva». Una fiducia che «non si ricostruisce con la falsa speranza, ma neanche senza speranza: uscire da questa crisi più forti è possibile» ha spiegato il Governatore leggendo le sue Considerazioni finali. Dalla metà di marzo - ha sottolineato Draghi - «le tensioni sui mercati finanziari si sono allentate»; le quotazioni di Borsa sono tornate su livelli di inizio anno; «gli indicatori qualitativi dell'economia reale mostrano un'attenuazione delle spinte recessive»....
continua
fonte:
Corriere della Sera.it

L'Organizzazione Internazionale del Lavoro prevede 239 milioni di disoccupati


I disoccupati nel mondo potrebbero toccare nel corso del 2009 la cifra record di 239 milioni: è quanto sostiene l'Organizzazione Internazionale del Lavoro (Oil), un'agenzia delle Nazioni Unite.
Il 2009, secondo l'Oil, registrerà la peggiore performance globale in termini di creazione di posti di lavoro che porterà ad un aumento del tasso di disoccupazione globale dal 6,5 al 7,4%.
Rispetto al 2007, ci sarebbero tra i 37 milioni e i 59 milioni di disoccupati in più.

Le lauree vincenti sono Ingegneria, architettura ed economia

Il Sole 24 Ore pubblica un interessante commento su una recente indagine Istat che ha incoronato Ingegneria, architettura ed economia come le lauree vincenti sul mercato del lavoro.
Nell'articolo si evidenzia come a tre anni dalla laurea "lunga" lavora il 91% degli ingegneri, con un reddito medio netto di oltre 1.460 euro al mese.
La differenza è sensibile anche per quanto riguarda lo stipendio...
leggi l'articolo

La novità del mercato del lavoro è l'aumento dell'occupazione femminile

Un mercato più mobile e dinamico nel quale l’instabilità lavorativa è diventata “strutturale” dove quasi il 75% dell’aumento occupazionale registrato tra il 93 e il 2007 , circa due milioni e mezzo di posti di lavoro, è andato alle donne, spesso relegate in posizioni subordinate e meno protette di prima. Le donne più istruite, pur in un mercato ad alto rischio di instabilità, non si accontentano di restare inattive e di sprecare il capitale umano accumulato: tra le laureate la partecipazione nelle fasce centrali di età (30-49anni) è all’87% al Nord, all'82% al Centro e al 77% al Sud.
Il discorso cambia per le donne poco scolarizzate per le quali l’occupazione disponibile è tendenzialmente temporanea, spesso in mansioni dequalificate e a bassa remunerazione economica. E’ quanto emerge dalla pubblicazione Nidil Cgil dal titolo “Un mercato del lavoro atipico”....
continua
Fonte: Italian Network

Pubblicato il "Libro bianco" sul welfare.


Italian Network ha pubblicato un interessante commento sul "Libro bianco" sul welfare, presentato dal Ministro Maurizio Sacconi.
Nel libro viene ricordato, tra l'altro, come dal 1997 sono stati creati più di tre milioni di posti di lavoro due terzi dei quali rappresentati da contratti di lavoro dipendente a tempo indeterminato.
Il tasso di occupazione, così decisivo per la sostenibilità del sistema di Welfare e il radicamento di una società attiva, si è lentamente avvicinato alla media europea crescendo di quasi 10 punti percentuali.
È aumentato sensibilmente, inoltre, il numero di donne presenti nel mercato del lavoro.
leggi l'articolo completo
leggi il "Libro Bianco"

Lo stage col bollino si trova on-line

Lo stage spesso è l'anticamera dell'assunzione. Con questa finalità è stato lanciato il sito "
Repubblica degli Stagisti": un sito in cui si possono trovare notizie, interviste, storie di stage e approfondimenti, informazioni sulla normativa, un forum per raccogliere le testimonianze e gli spunti dei lettori e un super-motore di ricerca per trovare lo stage ideale.
Una sezione particolarmente è quella dedicata al "Bollino OK Stage". Una proposta alle aziende virtuose: sottoscrivere la Carta dei diritti dello stagista e impegnarsi con la
Repubblica degli Stagisti a rispettarne i criteri. Un segno di responsabilità, prima di tutto, e poi anche un segnale di trasparenza, in un sistema in cui troppo spesso le aziende vogliono il curriculum vitae dei candidati, ma non sono disposte a dare il loro, a dire quanto pagheranno, quanto assumeranno, come si comporteranno.
La
Repubblica degli Stagisti diventa quindi non più solo un sito dove trovare informazioni, notizie e approfondimenti sul tema dello stage e del mondo del lavoro, ma anche uno spazio protetto per cercare buone occasioni di stage, che offrano davvero una formazione seria e un concreto sbocco occupazionale, stando il più possibile alla larga da quegli stage-truffa che purtroppo molti hanno sperimentato e continueranno a sperimentare.

Gli stipendi più alti sono quelli dei giudici


Sono i lavoratori delle pulizie i meno pagati in Italia, seguiti da quelli dell’agricoltura e dagli impiegati nelle scuole private: a fare la mappa delle retribuzioni in Italia è
l’Istat che per il 2008 calcola che siano sempre i magistrati i lavoratori con la busta paga più pesante (oltre 110.000 euro medi all’anno) seguiti dai giornalisti (46.508 euro l’anno) mentre l’area nel complesso meglio pagata resta quella del credito e assicurazioni con 36.427 euro l’anno....... continua
fonte:
www.panorama.it

Sono le ore di

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