Informalavoro


Vai ai contenuti

Menu principale:


News - pag. 5

Il tirocinio aiuta a trovare lavoro

Il giorno dopo la discussione della tesi di laurea, in genere, cominciano i dolori per i giovani italiani. Curricula inviati a tappeto (spesso senza avere risposte), colloqui, incontri. E la tappa successiva alla corona d’alloro è quasi sempre
lo stage. Talvolta etichettato come “sfruttamento”, si conferma però lo strumento più diffuso per trovare un’occupazione: oltre l’80% dei neolaureati entra nel mondo del lavoro attraverso tirocini. Lo rivela Actl (Ass. cultura e tempo libero), che ha realizzato un sondaggio su 270 aziende. Ad un anno dalla laurea, il 53% (dati 2007) degli italiani lavorano. Un dato in crescita (+0,6% rispetto al 2006), ma al di sotto delle medie europee. Per i giovani però le prospettive sono buone: le grandi società li cercano per fargli assorbire la cultura d’azienda. Ecco perchè lo stage diventa una tappa quasi necessaria: il 90% delle aziende dà rimborsi spese, che nella metà dei casi vanno dai 500 agli 800 euro. I tirocinanti vengono confermati in quasi il 30% dei casi. Ma il dato più significativo è che nel 54% dei casi accedono a un contratto a tempo indeterminato.
fonte:
www.metronews.it

Le visite mediche di controllo possono essere fatte tutti i giorni

Il Decreto legge n. 112 del 25 giugno 2008 ha modificato le fasce orarie in cui possono essere effettuate le visite mediche di controllo per i lavoratori dipendenti della Pubblica amministrazione.
Adesso le visite possono essere effettuate tutti i giorni, compresi i giorni festivi e/o non lavorativi, dalle ore 08:00 alle ore 13:00 e dalle ore 14:00 alle ore 20:00.

Abrogata la procedura delle dimissioni on-line


Il Consiglio dei Ministri ha abrogato la Legge n. 188 del 17 ottobre 2007 che stabiliva la nuova procedura, a carico dei lavoratori, per la presentazione delle dimissioni volontarie.
A partire dal 25 giugno 2008, pertanto, le dimissioni volontarie potranno essere presentate, al proprio datore di lavoro, senza utilizzare la procedura informatizzata prevista dalla norma summenzionata.
Oltre all'abolizione della procedura relativa alle dimissioni volontarie, il Decreto legge approvato dal Consiglio dei Ministri, reintroduce il lavoro a chiamata, l'abolizione del libro matricola e del libro paga, la possibilità del cumulo tra pensione e redditi da lavoro, modifiche al contratto di apprendistato, modifiche alla normativa sulla malattia e sui permessi dei pubblici dipendenti.
Qui puoi consultare il testo integrale del Decreto Legge n. 112 del 25 giugno 2008.


Nasce l'Enciclopedia virtuale delle professioni


Nasce l’enciclopedia virtuale delle professioni: è Profpedia.it, il nuovo portale dedicato alle imprese, le istituzioni e i giovani che vuole essere un punto di riferimento per il lavoro e la formazione. Un progetto del Comune di Milano in collaborazione con Fondazione Università IULM e Scuola di Comunicazione IULM per rispondere alle esigenze di un mercato del lavoro in continua evoluzione.
Il portale Profpedia.it ha lo scopo di favorire l’interazione del mondo universitario con quello imprenditoriale. Un sistema per fare rete, incentivare la cooperazione delle istituzioni e delle imprese e valorizzare il potenziale universitario milanese attraverso la collaborazione degli atenei .
Il primo capitolo “Professioni e Comunicazione” (<http://www.pofessioniecomunicazione.it>), è stato presentato a Palazzo Marino dall’assessore alle Politiche del Lavoro e dell’Occupazione Andrea Mascaretti, da Stefano Rolando, direttore Scientifico del Progetto e segretario generale della Fondazione Università IULM, da Patrizia Galeazzo della fondazione Università IULM, Andrea Carignani, docente universitario dell’IULM e project leader di Profpedia, Ornella De Carli, direttore dell’Osservatorio del Mercato Permanente del Comune di Milano, ed è dedicato alle professioni e alle figure professionali legate al mondo della comunicazione, un settore sempre più dinamico che spazia dall’impresa al sociale alla pubblica amministrazione.
http://www.profpedia.it/
http://www.professioniecomunicazione.it/

Il Ministro Sacconi rivaluta l'apprendistato

Potenziamento dell'apprendistato per contrastare la precarietà tra i giovani. Reintroduzione del lavoro intermittente, abolito dal Protocollo sul welfare. Semplificazione del lavoro accessorio, attraverso l'utilizzo dei voucher previsti dalla legge Biagi, per favorire l'emersione di alcune attività occasionali.
Sono tre priorità d'intervento indicate dal ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, in un capitolo dedicato alla semplificazione e allo sviluppo della produttività, contenuto nella "manovra triennale per la crescita" che il governo si appresta a varare .......
continua
Fonte: Il Sole 24 Ore


La riforma della Pubblica Amministrazione

Il Ministro Renato Brunetta ha presentato i 34 punti della sua "riforma" della Pubblica Amministrazione.
Il Ministro ha spiegato nel dettaglio le norme varate dal Consiglio dei Ministri lo scorso 19 giugno.
La riforma si basa su tre parole chiave: meritocrazia, innovazione, trasparenza. Queste parole chiave "costituiscono l'orientamento delle azioni di contenimento della spesa corrente, della riduzione degli sprechi nelle amministrazioni, del miglioramento della contrattazione nel settore pubblico e dell'aumento dell'efficienza e alla produttività del personale della Pa".
Leggi qui i 34 punti del provvedimento.
Fonte: Aprileonline

Gli italiani sognano ancora il posto fisso

Il mercato chiede flessibilità. L'Europa chiede flessibilità. Ma gli italiani sognano il posto fisso. E' il dato che emerge dall'indagine condotta dall'Ispo, l'Istituto di ricerca guidato da Renato Mannheimer. I giovani sognano il posto in banca o in un ministero ......
continua
fonte: il Messagero

Aiuti per l'occupazione in Puglia


E' stato pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 67 del 28 aprile 2008 il Regolamento Regionale del 22 aprile 2008, n. 4 attinente le "Procedure per l'erogazione di incentivi costituenti regime regionale di aiuto nel campo dell'occupazione".
Il Regolamento disciplina i regimi di aiuto regionali per la creazione di posti di lavoro e l'assunzione stabile, tutelata e sicura di lavoratori svantaggiati.
La procedura per finanziare la creazione di posti di lavoro e l'assunzione stabile sarà definita da appositi Bandi che faranno capo alle risorse disponibili rivenienti dal POR Puglia 2000/2006, asse III, "Risorse umane", misura 3.11.
I destinatari del regime di aiuto sono le imprese di ogni dimensione, le organizzazioni no profit, le cooperative, anche sociali, i consorzi di piccole e medie imprese con attività esterna, aventi sede legale e/o produttiva nel territorio della Regione Puglia.
fonte: Regione Puglia


Decorrenza della contribuzione per lavoratori extra comunitari

L'inps ha chiarito con una circolare del 15 aprile 2008, n. 8737, che la contribuzione per i lavoratori extra comunitari decorre dalla data di inizio dell'attività lavorativa stabilita nel contratto di lavoro.
Tale chiarimento si è reso necessario per il fatto che il contratto di lavoro, spesso, viene concluso successivamente al contratto di soggiorno per lavoro di cittadini extra comunitari a seguito del primo ingresso in Italia.

Riduzione dell'imposizione fiscale

E' stato firmato dal Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze il Decreto Interministeriale che dispone una riduzione per l'anno 2008 dell'imposizione fiscale sulla retribuzione di risultato, ovvero di rendimento, prevista dalla contrattazione collettiva.
In particolare il decreto riconosce una detrazione dell'imposta lorda nella misura del 23% sulla parte dell'importo riconosciuto come premio di risultato che non superi 350 euro.
Il decreto verrà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.
fonte: Ministero del lavoro e della Previdenza Sociale

Tirocini e visite di studio al Parlamento europeo

Il Parlamento Europeo offre ai giovani, titolari della maturità o che abbiano compiuto studi superiori o tecnici di pari livello, la possibilità di svolgere tirocini pratici o visite di studio per permettere loro di conoscere il funzionamento dell'Istituzione.
Sono proposti diversi tipi di tirocini, retribuiti o non retribuiti.
Un quadro completo dell'offerta all'indirizzo web
http://www.europarl.europa.eu/parliament/public/staticDisplay.do?id=147&language=IT

La procedura per assumere lavoratori domestici

Dall’11 gennaio 2008, i datori di lavoro domestico devono comunicare l’assunzione del lavoratore esclusivamente al Centro per l’Impiego del proprio comune, utilizzando l’apposita procedura telematica o inviando il modulo scaricabile dal sito internet del Ministero del Lavoro.
Analoga comunicazione deve essere fatta in caso di proroga, trasformazione o cessazione del rapporto di lavoro.
Il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale sta trasferendo all’Inps le informazioni relative ai rapporti di lavoro pervenute ai Centri per l’Impiego da gennaio ad oggi.
È possibile che in questa fase di avvio delle nuove procedure possa verificarsi qualche ritardo nelle operazioni. L’Inps sta procedendo sollecitamente ad acquisire le iscrizioni dei nuovi rapporti di lavoro comunicate dal Ministero del Lavoro e ad inviare i bollettini di conto corrente postale per il pagamento dei contributi.
Nessuna preoccupazione, quindi, per le denunce di lavoro domestico effettuate nei primi mesi del 2008: si ricorda, infatti, che in caso di prima iscrizione, il datore di lavoro è tenuto al pagamento dei trimestri già scaduti entro 30 giorni dalla data di invio dei bollettini e che entro tale termine non verrà applicata alcuna sanzione per ritardato versamento.
fonte: Inps


Bonus per chi assume a tempo indeterminato

I datori di lavoro che effettuano nuove assunzioni con contratti di lavoro a tempo indeterminato regioni Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Basilicata, Sardegna, Abruzzo e Molise - ammissibili agli aiuti di Stato a finalità regionale - hanno diritto ad un bonus sotto forma di credito d'imposta. Il bonus è previsto nella legge finanziaria per il 2008; il decreto che detta le disposizioni attuative di accesso al credito d'imposta, è in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Le assunzioni devono essere effettuate nel periodo compreso tra il primo gennaio 2008 e il 31 dicembre 2008, e devono aggiungersi al numero dei lavoratori dipendenti mediamente occupati nell'anno 2007. L'incentivo è pari a 333 euro mensili per ciascun lavoratore assunto in più rispetto alla media degli "occupati 2007"; è elevato a 416 euro, in caso di assunzioni di lavoratrici rientranti nella definizione di "lavoratore svantaggiato". L'agevolazione spetta, comunque, fino al 31 dicembre 2010, a condizione di "conservare" l'incremento occupazionale raggiunto nel 2008.
fonte: Newsletter Governo

Ricerca nel Sud: il lavoro non manca ma è ancora mal pagato.

Quali prospettive lavorative per chi decide di intraprendere il percorso da dottore di ricerca nel Mezzogiorno? Le aspettative sembrano buone con il 67% occupato a sei mesi dalla chiusura del corso in base alla recente indagine condotta dall'Istituto per lo sviluppo della formazione professionale dei lavoratori (l'Isfol, la struttura nazionale di valutazione del Fondo sociale europeo) su commissione dei ministeri dell'Università e del Lavoro. Tuttavia, la tipologia contrattuale e la remunerazione non premiano ancora chi studia di più. In Italia, i dottori di ricerca sono 71 su un milione di abitanti (dati Istat), vale a dire un numero decisamente contenuto, se paragonato a quello di Svezia (381), Germania (505), Regno Unito (241), Francia (176), Spagna (160)......
continua
Fonte: Il Sole 24 Ore

Limitati ulteriormente i contratti di lavoro autonomo nella Pubblica Amministrazione


E' questa la novità principale contenuta nella Circolare 19 marzo 2008, n. 3 con la quale il Ministro delle Riforme ha dato attuazione alle disposizioni dell'articolo
3, comma 79, Legge 24 dicembre 2007, n. 244 (Finanziaria 2008) al fine di limitare i contratti di lavoro autonomo nell'ambito della pubblica
amministrazione subordinandoli alla necessità di esperti di
"particolare e comprovata specializzazione universitaria" e non più di semplice "provata competenza"....... continua
Fonte: Altalex, 30 marzo 2008

Le dimissioni volontarie possono essere presentate anche direttamente on-line dal lavoratore

Il Ministero del lavoro, con
circolare del 25 marzo 2008, ha fornito ulteriori chiarimenti sulla procedura da seguire per presentare le dimissioni volontarie.
In particolare il Ministero ha chiarito che il lavoratore può compilare direttamente il modulo, previa autenticazione (rilascio user id e password) direttamente dal sito del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale www.lavoro.gov.it/mdv.
Nella circolare viene anche specificato che la data di decorrenza delle dimissioni deve intendersi il "primo giorno da cui decorre il preavviso, ove previsto dal contratto di lavoro".

4.015 volontari per Esercito, Marina e Aeronautica


Il ministero della Difesa ha bandito un concorso riservato ai volontari in ferma annuale per il reclutamento di 4.015 volontari in ferma prefissata quadriennale nell’Esercito, nella Marina, comprese le Capitanerie di Porto e l’Aeronautica.
Possono partecipare al concorso i cittadini italiani con età non inferiore a 18 e non superiore a 30, statura minima 1,65 per i maschi e 1,61 per le femmine, licenza media, assenza di procedimenti penali pendenti per delitti non colposi, idoneità fisico-psico-attitudinale.
Il bando è pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale numero 19 del 7/3/08, consultabile alla pagina
http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=4&datagu=2008-03-07&task=dettaglio&numgu=19&redaz=08E01942&tmstp=1205142691545

Le nuove regole per le dimissioni volontarie


La Legge 188 del 17 ottobre 2007 ha introdotto novità significative a tutela dei lavoratori in merito alle procedure relative alle dimissioni volontarie, prevedendo un apposito percorso telematico, raggiungibile alla pagina
http://www.lavoro.gov.it/mdv, da attivare tramite soggetti delegati dal Ministero.
Il Decreto Interministeriale 21 gennaio 2008 ha stabilito tempi e regole per l'applicazione di tale dempimento: dal 5 marzo, pertanto, i lavoratori che vorranno dimettersi volontariamente dovranno recarsi presso uno dei Centri per l'Impiego, una Direzione Regionale o Provinciale del Lavoro, UN Comuni o una organizzazione sindacale o patronato (dopo la firma di apposite convenzioni ad hoc con il Ministero); in questi uffici, in quanto soggetti abilitati, il personale accreditato compilerà on line il modulo che arriverà direttamente al Ministero.
Con l'introduzione del nuovo modulo informatico per la presentazione delle dimissioni volontarie, valido su tutto il territorio nazionale e dotato delle caratteristiche di non contraffazione e falsificazione, diventano nulle le dimissioni presentate in altra forma.

I dati sugli infortuni nel 2007

Sono sempre troppi, ma in leggero calo rispetto al 2006: le prime stime dell'INAIL per l'anno 2007 confermano la tendenza al ribasso che gli infortuni sul lavoro registrano ormai da diversi anni in Italia. Lo rende noto l'ultimo numero di Dati INAIL, il foglio mensile dell'Istituto sull'andamento degli infortuni sul lavoro, che parla di una flessione degli incidenti in ambito lavorativo di circa l'1,5% rispetto all'anno 2006. Nello specifico, nel 2007 gli infortuni sul lavoro denunciati all'INAIL sarebbero 914.600, con un decremento molto consistente in agricoltura (-9%) e più contenuto nell'industria e nei servizi (-1%), mentre un leggero aumento si registrerebbe tra i dipendenti in conto Stato.
Complessivamente negli ultimi cinque anni gli infortuni sul lavoro sono diminuiti dell'8%. Ma se si tiene conto dell'occupazione, che nel frattempo è cresciuta del 6%, il decremento diventa di ben il 13,3%. Eppure - si legge nel foglio dell'INAIL - si tratta di un miglioramento che non soddisfa. Occorre, infatti, "un abbattimento più concreto e incisivo del fenomeno anche alla luce della direttiva comunitaria n.62 del 21 febbraio 2007, che prevede per i Paesi UE una riduzione del 25% nel periodo 2007-2012". La riduzione però dovrà essere calcolata secondo la metodologia Eurostat, che considera infortuni sul lavoro solo quelli che comportano un'assenza di almeno 4 giorni ed esclude quelli che si verificano sul tragitto casa-lavoro e viceversa (i cosiddetti infortuni in itinere). Su queste basi la riduzione degli infortuni sul lavoro in Italia tra il 2001 e il 2006 sarebbe del 15% in valori assoluti e del 20% in termini relativi.
Le prime stime delle morti bianche per l'anno 2007 saranno possibili invece solo nei prossimi mesi. Tuttavia, le valutazioni effettuate su dati parziali e largamente provvisori lasciano sperare in una riduzione "significativa" degli infortuni mortali rispetto al 2006.
Qui la pubblicazione integrale del n. 12 di "DATIINAIL"

Cala la disoccupazione, ma non per i giovani e le donne.


L'Istat ha pubblicato i dati relativi all'andamento dell'occupazione nel 2007.
Il tasso di disoccupazione registrato nel 2007 è sceso al 6,1% contro il 6,8% del 2006. Si tratta del valore più basso dal 1993.
Al Sud il tasso di disoccupazione è calato di 1,2 punti percentuali, toccando quota 11%. La flessione ha riguardato soprattutto le donne, che hanno raggiunto il 14,9% con una riduzione di 1,6 punti, mentre per gli uomini il calo è stato dell'1%, con un tasso dell'8,9%.
Al Nord il tasso di disoccupazione di è attestato sul 3,5% (3,8% nel Nord-Ovest e 3,1% nel Nord-Est), mentre il Centro ha registra un tasso del 5,3%.
Il tasso di inattività, rileva l'Istat, si è portato nel 2007 al 37,5%, due decimi di punto in più rispetto a un anno prima. Nel dettaglio, al Nord il tasso si è fermato al 30,9%, al Centro al 34,2% e al Sud al 47,6%. Particolarmente grave rimane il tasso di inattività delle donne registrato al Sud dove raggiunge il 63,4%.
L'occupazione è aumentata dell'1%, pari a 234mila unità in più rispetto al 2006. Al Nord l'occupazione è cresciuta dell'1% (+118mila unità), al Centro dell'2,5% (+116mila unità), al Sud è rimasta sostanzialmente stabile. Approfondendo i dati, però, si osserva che l'andamento dell'occupazione si dimezza: nel 2007 la crescita si è fermata al 1% rispetto all'1,9% del 2006, con una flessione di -167 mila unità rispetto al 2006.
A trainare la dinamica dell'occupazione è il settore delle costruzioni con +2,9%, pari a 55mila unità.
L'occupazione dei servizi è cresciuta dell'1,4%. Leggero aumento dell'occupazione nell'industria con un +0,4%, pari a 22mila unità. L'agricoltura ha presentato un calo del 5,9% pari a 58mila unità in meno rispetto al 2006.

Cresce la quantità, ma diminuisce la qualità del lavoro femminile

Le donne al mondo che lavorano non sono mai state così numerose, tuttavia il persistere di differenze rispetto ai lavoratori uomini a livello di status, sicurezza del posto di lavoro, salario e accesso all’istruzione sta contribuendo alla femminilizzazione dei lavoratori poveri. È quanto emerge da un nuovo studio dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO), pubblicato in occasione della Giornata mondiale della donna e pubblicato sul sito della Consigliera Regionale di Parità e della Commissione per la realizzazione delle Pari Opportunità tra uomini e donne della Regione Piemonte....
continua


1.000 tirocini in arrivo per i disoccupati del Centro Sud

Ben 3.793 percorsi d'inserimento lavorativo effettuati e altri 1.000 in arrivo. Sono questi i risultati positivi raggiunti da 'Lavoro&Sviluppo', il programma del ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale e del ministero dello Sviluppo Economico per promuovere, con una formazione mirata sui bisogni delle imprese, l'inserimento nel mondo del lavoro di disoccupati e lavoratori svantaggiati della Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia. Il progetto, realizzato da Italia Lavoro, l'agenzia tecnica del ministero del Lavoro, con la collaborazione dell'Istituto per la Promozione Industriale (Ipi), in stretto raccordo con le regioni, e' partito nel 2005 e ora e' giunto alla sua terza fase..... continua
fonte: Adnkronos/Labitalia

Approvato il Decreto sulla sicurezza

Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legislativo sulla sicurezza e la salute dei luoghi di lavoro. Ora il testo dovrà essere sottoposto al parere delle commissioni parlamentari permanenti e della conferenza Stato-Regioni, prima di ritornare per il definitivo via libera nuovamente in Cdm. Si tratta di un provvedimento di fondamentale importanza, atteso da oltre 30 anni, che attua la legge delega 123 dell´agosto scorso. Obiettivi della normativa sono una più adeguata prevenzione, un potenziamento della formazione, un coordinamento della vigilanza, maggiore sostegno alle imprese per mettersi in regola, il potenziamento del ruolo dei rappresentanti per la sicurezza.....
continua
fonte: Cgil Foggia
Qui il testo integrale della bozza approvata

1.180 nuove assunzioni all'Agenzia delle Entrate


Il Ministero delle Finanze ha bandito un concorso per l'assunzione di 1180 nuovi ispettori a tempo indeterminato presso L'Agenzia delle Entrate.
Le domande de ammissione al concorso devono essere presentate entro il 17 marzo
La partecipazione è aperta ai laureati nelle materie economiche e giuridiche. I candidati dichiarati vincitori e in regola con la documentazione saranno assunti in servizio con l'impegno a permanere nella regione di prima destinazione per un periodo non inferiore a cinque anni.
Scarica il bando
Scarica la domanda








Sono le ore di

Torna ai contenuti | Torna al menu